Mirino angolare, menomale esiste
Mirino angolare

A me capita spesso, quando fotografo insetti o fiori, di dovermi contorcere a livello del suolo. Ciò, a volte può non essere un problema, ma per esperienza distendersi su un letto di ortiche o in un roveto non è molto piacevole. Inoltre, sempre per esperienza diretta, la possibilità di osservare un soggetto attraverso l’oculare in maniera comoda permette di portare a casa dei risultati più soddisfacenti rispetto a situazioni nelle quali è difficile persino arrivare a guardare attraverso l’oculare stesso.
Per questo motivo ho deciso di acquistare un mirino angolare. Questo strumento permette di ovviare a tante posizioni scomode e vi assicuro che una volta cominciato ad utilizzare il modo di fare macro cambia decisamente!. C’è però un piccolo dettaglio non trascurabile, il prezzo!! Infatti un mirino angolare, originale, almeno per la mia fotocamera costa all’incirca 180 euro!!!! Che a mio avviso sono un’enormità. Per questo motivo mi sono deciso ad acquistarne uno di “tarocco” ovvero un mirino prodotto in Cina da un produttore pressoché sconosciuto, ma il cui prezzo risulta essere un terzo di quello dell’originale.
Il mirino che ho acquistato io è un Walimex con ingrandimento variabile compreso tra 1x e 2x e trovato da un venditore tedesco che commercia in Ebay. Nella scatola sono inclusi una custodia in tessuto e tutta una serie di adattatori per agganciarlo alle fotocamere reflex in commercio. È dotato come già detto di un ingrandimento variabile, di uno snodo che permette di orientarlo anche quando la macchina fotografica è posizionata in verticale ed ha inoltre la possibilità di correggere le diottrie mediante una ghiera che ruota l’intero oculare dello stesso.
La mia prima impressione, appena aperta la scatola non è stata delle migliori. E ciò è dovuto al fatto che lo snodo che permette di ruotare il mirino, è un po’ troppo “morbido" e che le rifiniture in generale non sono un gran che. Avrei preferito inoltre che la correzione delle diottrie avvenisse per scatti, in modo da rendere meno facile lo spostamento. Un altro particolare negativo, che si manifesta durante l’utilizzo è dovuto ad una sottile linguetta di metallo, localizzata nella guida di aggancio all’adattore. Questa risulta essere molto delicata ed un utilizzo intenso la può danneggiare.
A questo punto della review uno potrebbe pensare che il mirino che ho comprato sia veramente un buco nell’acqua. Io non la penso così. Tutto sommato, il suo lavoro lo svolge, la qualità ottica è sufficiente ed una volta trovata la correzione diottrica corretta lo si usa volentieri.

Conclusioni

In conclusione è un accessorio estremamente utile, il cui costo contenuto (rispetto a quando lo acquistato io è calato ulteriormente) fa dimenticare la scarsa cura dei particolari. Di conseguenza chi lo volesse prendere disinteressandosi della marca può farlo senza tanti rimorsi.